Le Donne Straordinarie... facciamo il punto?

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Tanto per cambiare, l'ennesimo mea culpa. Stavolta, l'oggetto sono i link, che mi rimangono nella tastiera ogni volta, travolti dall'inflessibile conto alla rovescia a cui mi sottopone l'orario rigido del nuovo contratto in ufficio. Morale, mi dimentico sempre di citare gli altri amici e le strenne gluten free e tutto quello che gira intorno a questo fantasmagorico gruppo, nato per caso nel novembre di due anni fa, in occasione delle imminenti feste di Natale, e da allora fonte di continue sorprese, in primis per noi che ne facciamo sempre più orgogliosamente parte. 



Fra queste,  le Donne (St)raordinarie sono una delle trovate che più ci stanno riempendo di soddisfazione. In origine, doveva essere un pranzo di pasqua, il tema del mese di marzo: ma mentre ne discutevamo, abbiamo virato su tutt'altro binario, ben decise a riaprropriarci di una festa che oggi sentiamo lontanissima, se non estranea (alzi la mano chi non aborre le tavolate di sole donne, attorno a uno strip teuse rigorosamente maschio)- e di farlo nell'unico modo che ci accomuna, vale a dire attraverso il cibo. 

Ne è nata una carrellata di Donne Straordinarie, che vi ricapitolo qui, in ordine sparso:


E poi, ci sono le (St)Renne gluten free, il contest che ogni mese vi sfida a ricreare una ricetta senza glutine, ispirata al tema della raccolta in vigore. Il regolamento è tutto da Stefania, mentre qui trovate le donne (St)raordinarie delle candidate a diventare (St)renne per un mese: 

Sempre di Eleonora, il Curry di manzo e il Curry di melanzane, in onore di Madre Teresa di Calcutta
I Muffins per Miss Rossella (O' Hara, what else?) di Valeria
e, buon ultima la Torta (st)raordinaria di Stefania di Profumi e Sapori dedicata nientemeno che a Stefania di Cardamomo che assurge così al rango di donna famosa, con buona pace di tutti noi che potremmo finalmente dire che la conosciamo bene. 


Mancano all'appello, oltre a Stefania, Flavia e Mapi, nei prossimi tre giorni, le proposte delle (St)Renne per un mese, che questa volta sono Eleonora, Mai, Patti, Gaia e Greta, le cui proposte ci faranno compagnia per la settimana successiva a questa.

Chiudo con una nota. Stamattina, mentre scrivevo il post su Il Buio oltre la Siepe, Eleonora annunciava la chiusura del suo blog per una settimana, in segno di lutto, per commemorare le vittime dell'attentato alla scuola ebraica che ieri ha insanguinato Toulouse. Mentre io ricordavo una grande lezione di tolleranza, lei univa le sue lacrime a quelle delle famiglie dei bambini uccisi dall'ennesimo gesto di violenza, in spregio ad una lezione della storia che troppo spesso viene dimenticata. Di qui si celebrava l'esaltazione del rispetto, della dignità, dell'essere persona, di là si piangeva l'umiliazione degli stessi valori, travolti dalla ferocia cieca di chi si nutre di pregiudizi e di odi senza senso. In silenzio, ci uniamo a lei, in un abbraccio



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Kika-Dolce Benessere 03/21/2012 01:15

Ciao! Complimenti! Il tuo blog è davvero bellissimo!!
mi piacciono molto i tuoi post, e come li esprimi..davvero brava!
Se ti va di passare a trovarmi, mi farebbe piacere! mi trovi qui:
www.dolcebenessere.com.
Ciao a presto..

fantasie 03/21/2012 00:46

:*

EliFla 03/20/2012 22:31

io ti commento solo e semplicemente con un GRAZIE

Eleonora 03/20/2012 22:17

Ho avuto lo stesso pensiero stamattina, quando subito dopo aver scritto il mio post, mi ha attirata il titolo del tuo, che ho letto tutto di un fiato. En non è la prima volta che capita con te, questa empatia, questo essere sullo stesso piano, senza intenzione.
Ho pure scoperto che io e te abbiamo avuto la stessa relazione con i libri durante l'adolescenza e l'infanzia: erano la nostra vita, li respiravamo, li vivevamo. Mi sono vista nel tuo racconto come se qualcuno scrivesse di me, e di quel libro che conosco troppo bene e ho fatto anche io il parallelo con il mio post.
Tutto questo, ascugandomi le lacrime e per dirti solamente grazie. Grazie di tutto quello che sei e che emani attraverso la tua presenza (per ora solo virtuale) e attraverso le tue parole.
sei unica. grazie di cuore.

Pellegrina 03/20/2012 22:03

Questa carrellata di donne è davvero gustosa.
Per quanto riguarda Tolosa, è una città straordinaria, intensa, con un'anima aperta, accogliente e vivace. Tanto più è triste che sia stata così duramente colpita.