Pani dal mondo: i Parker House Rolls di Martha Stewart

Di Daniela

Per gentile concessione della New York Public Library

Termino la settimana richiamando il post di mercoledì: vi raccontavo che al Parker House Hotel (Omni Parker House) insieme alla Boston Cream Pie, è nato anche il celebre Parker House Roll, un panino burroso e morbidissimo, eccellente sia per la colazione, che come accompagnamento a vari piatti.

La sua storia questa volta è divertente : viene creato , secondo la leggenda, da un cuoco tedesco, un certo Ward, impiegato presso la cucina dell'Hotel (sapete che all'Omni Parker House ha lavorato anche Malcom X?), il quale, arrabbiatissimo sa il cielo per cosa, dopo aver preparato l'impasto dei panini e averli tagliati alla bell'e meglio, li lancia stizzito all'interno del forno: i panini cuociono e lui, costretto a servirli per la mancanza di tempo, riceve moltissimi complimenti per la loro creazione, cominciando così la produzione giornaliera.


In realtà ben più logico ed interessante è il ragionamento storico dell'autrice di abreadaday, che spiega che l'abitudine americana a panificare con mais ed altri cereali, legata al difficile reperimento iniziale (Gambetto!! i soliti padri :-))) ed all'alto costo della farina di frumento importato dall'Europa, abitua i coloni a pani rapidi e morbidi. 

foto da qui
Quando poi l'agricoltura indigena prese a produrre grano in proprio ormai l'abitudine alla crosta morbida era molto radicata e quindi si continuarono per molti anni a preferire panini come i Parker House Rolls, teneri al morso, profumati e burrosi.
Di questi in particolare Fannie Farmer, appassionata esperta di cucina, fornisce una ricetta nel 1896 nel suo Boston Cooking-School Cook Book, un mito in America, il primo ad affrontare la cucina in modo più rigoroso, anche nella stesura delle ricette.

Io ho seguito quella di Martha, tanto per cambiare, anzi una delle ricette di Parker House Rolls. In casa li hanno trovati deliziosi e come al solito la mia velleità di congelamento è sparita nei loro capaci stomaci!


Parker House Rolls
DSCF8313

Ingredienti per circa 36 panini

  • 113 gr (1/2 tazza burro fuso ), più burro fuso per spennellare i panini 
  • 355 ml (1 1/2 tazze) di latte caldo (115 gradi) 
  • 7 gr (1/4-once) di lievito secco attivo
  • 6 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiaini di sale
  • 2 uova grandi, leggermente sbattute
  • 650/ 700 gr (6 o 6 1/2 tazze) di farina,  più un po' per il piano di lavoro

DSCF8320

Spennellate una grande ciotola con il burro e mettetela da parte. In una piccola ciotola, sciogliete il lievito in 60 ml di latte. Lasciate riposare fino a quando si formano un po' di bollicine in superficie, circa 5 minuti. In un'altra ciotola, unite il burro fuso, lo zucchero, il sale, il rimanente latte e le due uova leggermente sbattute. Sbattete con una frusta per mescolare. Unite il lievito.
Con un cucchiaio di legno, unite la farina, 1 tazza alla volta, fino ad ottenere un impasto morbido. rovesciate l'impasto su un piano di lavoro infarinato e impastate fino a che non otterrete un impasto liscio ed elastico, da 5 a 10 minuti. Mettete la pasta nela ciotola preparata, e rigiratela per ungerne tutta la superficie. Coprite con pellicola trasparente. Lasciate riposare in un luogo caldo fino al raddoppio per circa 1 ora e 15 minuti.
Sgonfiate la pasta e dividetela in 2 parti. Rovesciate la ciotola usata per la lievitazione sui due pezzi di pasta e lasciate riposare per 10 minuti. Lavorate con un pezzo alla volta, su una superficie leggermente infarinata: create un quadrato da 30 x 30 cm  spesso un po' meno di 1 cm.. Tagliare in sei strisce (prima a metà e poi la metà in 3 parti). Tagliate poi ogni striscia in tre rettangoli.
Spennellate con burro fuso i rettangoli. Con un coltello, incidete leggermente i rettangoli (non perfettamente a metà) e ripiegateli  su se stessi con la parte imburrata all'interno. Disponete i rettangoli in file regolari leggermente sovrapposte, su una teglia imburrata. Lasciate circa 1 cm di spazio tra le righe. Coprite con un panno e lasciate riposare fino al raddoppio della massa, da 20 a 30 minuti.

rolls della Martha

Preriscaldate il forno a 190 gradi. Spennellate i panini con burro fuso. Trasferite in forno e cuocete fino a doratura, circa 17 minuti, se cuocere una singola striscia, circa 25 minuti, se cuocete 3 strisce alla volta . Togliere dal forno e spennellate nuovamente con il burro fuso e spolverateli con un pochino di sale (per me rosa dell'Himalaya) Se li assaggiate tiepidi non riuscite più a smettere di mangiarli!

DSCF8325

Se desiderate congelarli, preparate tutto seguendo le indicazioni, fino alla disposizione in teglia: quando sarete a questo punto congelate le singole "strisce" e quando desidererete utilizzarle, basterà estrarle dal freezer e disporle su una teglia imburrata, coperte dalla pellicola trasparente fino a quando non saranno scongelate e avranno raddoppiato il loro volume, in circa un paio d'ore. A questo punto potrete cuocerle seguendo le istruzioni precedenti.
Potete trovare questi spettacolari panini anche dalla  Stefi, una garanzia!!!
Buona giornata
Dani

Condividi post

Repost 0
Commenta il post

Emanuela 09/22/2014 22:23

Queste dosi vanno bene anche per una "versione salata"? O bisogna ridurre la dose di zucchero?
Grazie! :)

Emanuela 09/22/2014 22:36

Certamente! Grazie!!

Daniela 09/22/2014 22:32

con queste dosi sono piuttosto neutri: puoi mangiarli in entrambe le versioni cambiando "ripieno"! ma per sicurezza potresti provare a prepararli così, magari metà dose e poi decidere a seconda dei tuoi gusti... se li preparerai, poi me lo farai sapere?
Buna serata
Dani

Anonymous 03/13/2013 12:13

cara daniela si potrebbero far lievitare con una farcia a piacere? tipo danubio. grazie anna

Daniela 03/12/2013 07:50

Grazie Petunia, :-) !

Daniela 03/12/2013 07:48

Grazie Petunia, :-) !

Raffaella 03/11/2013 15:00

Infatti questo pensavo: SONO briochine!!! *_* Carinissimi e anche molto semplici da preparare!

Petunia 03/11/2013 00:09

Che belli!! un'altra ricetta d Martha Stewart da provare.
Interessantissime le notizie storiche.......... come sempre :-)
A presto :-)

Daniela 03/09/2013 11:58

Viaggiamo sulla stessa lunghezza d'onda, allora! É vero sono golosissimi =)
Super bacioni

Daniela 03/09/2013 11:56

Irene mi fanno grande piacere queste tue parole! Buon weekend anche a te!

Araba Felice 03/09/2013 09:46

LI avrei in pubblicazione per lunedì....ma tu dimmi la coincidenza!!!
Sono buonissimi!!! :-D

grEAT 03/09/2013 09:41

ho chi minh ha lavorato pure a milano, all'antica trattoria della pesa, gran ristorante della tradizione milanese.

grEAT 03/09/2013 09:29

che chicca questa di malcolm x! e chi la sapeva.
brava daniela per lo sfornare sia splendidi pani che notizie storico culturali.
buon fine settimana

irene

Daniela 03/08/2013 22:32

Francy grazie mille! ma Martha è una garanzia!! Bacioni =)

Daniela 03/08/2013 22:22

Grazie per l'invito. Vengo a dare un'occhiata!

Daniela 03/08/2013 22:20

Si in effetti sono proprio da provare Lara :) !!! Bacioni

Daniela 03/08/2013 22:18

Come dicevo ad Anna, penso tu abbia ragione e!!!!! Ci mancherebbe solo scoprire che il Che ha lavorato al waldorf :) per averne la conferma!

Daniela 03/08/2013 22:14

Ma certo che si! Le mie bimbe li hanno mangiati anche con della marmellata di albicocche e le hanno trovate ottime!

Daniela 03/08/2013 22:10

L'avevo letto ...in effetti penso che abbia ragione Mariella: tra cibo e rivoluzione ci deve essere una forte connessione ! GRAZIE Anna, sei gentilissima. Un bacione

Daniela 03/08/2013 22:02

Grazie Dana! A presto e buona serata!

Daniela 03/08/2013 22:00

Ahaha corrispondenza di culinari sensi , forse :D ? Grazie mille Vale!

Daniela 03/08/2013 21:58

sono talmente curiosi che non si possono ignorare, vero? Sono contenta di aver fatto da tramite!
Buon we anche a te! :)

Francy BurroeZucchero 03/08/2013 20:59

le storie dietro le ricette che proponi sono altrettanto belle e interessanti! i lievitati li adoro e questo è stupendo! baci Francy

MarielladM 03/08/2013 19:26

Malcom X che ha lavorato come cuoco, Ho Chi Min che faceva parte della brigata di Escoffier...in ogni cuoco si cela un rivoluzionario?...

Arianna Frasca 03/08/2013 15:47

Ma che bontà! E se uno ci mette un dolce ripieno potrebbero diventare anche delle briochine!

Anna--USA 03/08/2013 15:22

sempre splendidi questi posts Daniela! Al Parker House Hotel lavoro' anche Ho Chi Min, proprio come fornaio... interesting coincidence.

Una cucina tutta per sé 03/08/2013 14:48

Che delizia questi panini!!!! Adoro in modo particolare la Stewart, abbiamo dei gusti molto simili e non delude mai ;)

PS: se ti va, partecipa alla mia raccolta di ricette per il pranzo in ufficio!
http://www.unacucinatuttaperse.it/2013/02/01/ricette-veloci-per-il-pranzo-in-ufficio/
Valgono anche ricette vecchie, in palio un libro di Jamie Oliver ;)

Lara Bianchini 03/08/2013 13:09

sono splendidi, dicono colazione da soli!da provare assolutamente.

Dana 03/08/2013 11:36

Meraviglioso, mi incanta!
Grazie per le notizie storiche, sul pane sempre affascinanti.
A presto!

Valentina 03/08/2013 10:19

E allora dillo che tu hai spulciato tra i miei post it del libro :)
I tuoi sono persino più belli di quelli della foto originale :)

mari ►☼◄ lasagnapazza 03/08/2013 09:57

Li avevo notati anch'io sul libro della Stewart questi particolarissimi panini che non conoscevo. Prima o poi li faccio, grazie per la dettagliatissima spiegazione, mi hai evitato il lavoro di traduzione ;)
Ciao cara e buon fine settimana!