L'Almanacco di MT

colonna sonora di mercoledì 5 giugno 1

 

il santo del giorno: San Bonifacio (673-754). Questa volta il santo è di origine nobile, Inglese di nascita, ordinato Vescovo col nome di Bonifacio da Papa Gregorio II, si votò completamente allo spirito missionario, che lo condusse nelle terre tedesche dove riuscì a "guadagnere moltitudini alla religione Cristiana" come recita la sua biografia ufficiale. Morì a Dokkum tra i Frisoni, nell’odierna Olanda, colpito alla testa da un colpo di spada sferratogli da un gruppo di uomini armati che attaccò lui e i suoi fedeli riuniti per celebrare la Messa. Prima di essere colpito, si racconta abbia gridato ai fedeli che erano con lui : "Non temete, tutte le armi di questo mondo non possono uccidere la nostra anima”".

 

Accadde oggi :  il 5 giugno 1978, nelle cucine dell'Hotel Ambassador di Los Angeles, Sirhan Bishara Sirhan, un giordano di origine palestinese, spara a Robert Kennedy, fratello del Presidente J.F. Kennedy. I colpi provocano il ferimento di altre persone e Bob, come veniva chiamato, cadde a terra colpito alla testa. L'assassinio, avvenuto davanti a telecamere e cronisti che lo stavano seguendo dopo il discorso appena terminato in pubblico, fu praticamente trasmesso in diretta televisiva, scioccando il mondo intero, oltre ad alcuni fra gli 11 figli della vittima, che seguivano il padre in televisione. Sono stati sollevati parecchi dubbi ìn seguito sullo svolgimento effettivo dei fatti e soprattutto sul reale o sui reali mandanti di questo omicidio.  Robert Kenndy morì all'alba del 6 giugno e i suoi funerali furono particolari e seguitissimi: la sua salma infatti partì da Penn Station, a New York, per arrivare alla Union Station di Washington, da dove fu trasportato al cimitero di Arlington, dove venne sepolto poco lontano dal fratello John. Il funeral train attraversò cinque Stati: New York, New Jersey, Pennsylvania, Delaware e Maryland impiegando quasi 8 ore: un milione di persone aspettavano lungo i binari il suo passaggio per salutarlo

 

foto di P. Fusco dal Funeral train

 

Accade oggi : In Turchia si è scatenata la rivolta contro il governo di Recep Tayyip Erdogan  in migliaia sono scesi in piazza per rivendicare la loro libertà di pensiero. Anche questa notte ci sono stati in piazza Taksim ad Istambul, la piazza simbolo della rivolta, come anche in altre piazze ad Ankara e Hatay. Questa volta, il simbolo della resistenza sono le donne, in particolare quelle immortalate in queste tre foto simbolo: la prima riprende  una ragazza che tenta di resistere all'attacco con gli idranti senza indietreggiare (foto da qui), la seconda signora, ugualmente senza fuggire, si oppone all'attacco con il gas da parte di un poliziotto (fotoda qui) e la terza tenta di fermare una camionetta militare mettendosi sulla sua strada (da qui).

 

 

 

L'impatto visivo non è meno forte di quest'atra foto  che ha reso celebre in tutto il mondo il tentativo di resistenza passiva contro l'esercito che in Piazza Tienanmen, apriva il fuoco con i carrarmati ad altezza uomo e di cui oggi ricorre l'anniversario, essendo stata scattata il  5 giugno 1889.

Il rivoltoso sconosciuto (foto di Jeff Widener, Associated Press)

 

Vengo dopo il tg:

21.10 RAI 4  il film The Truman show, commedia americana del 1998 con un grandioso Jim Carrey che interpreta la parte di un ragazzo che si accorge improvvisamente di essere il personaggio principale di un misto tra soap opera e reality show, girato da quando èpiccolissimo a sua insaputa. Bello, surreale ed interessante.

Su IRIS alla stessa ora un altro film, di quelli del  tipo "dopo la fine del mondo" dal titolo L'esercito delle 12 scimmie. Un film del 1996 che si svolge invece nel 2035 in un momdo sotterraneo dovve si è rifugiata la parte del genere umano sopravvissuta alla distruzione della superficie terrestre... Protagonista Bruce Willis, "specializzato" in questo tipo di film.

Ultima alternativa che vi offro: alla stessa ora su  La7 D danno il film documentario Pinguini documentario che segue da vicino un branco e poi una coppia di pinguini imperatore.La narrazione italiana è di Fiorello.

Naturalmente i fashion addicts tra voi potranno, sempre alle 21, dare un'occhiatina a "Ma come ti vesti" su Real time :-))

 

Ce l'ho sul comodino:  Khaled Hosseini, Il cacciatore di aquiloni.  Il libro, del 2003, è semplicemente indimenticabile. E' coinvolgente e si legge in un attimo e racconta la storia, forse per noi occidentali meno nota, dell'Afgahanistan. attraverso gli occhi e le esperienze di un bambino e del suo mondo. Dal libro è stato tratto nel 2007, dalla Dremwork  di S. Spilberg,  anche un film diretto da Marc Forster.

Buona serata

Dani

 

1Veramente la data della prima pubblicazione di Satisfaction sarebbe domani, ma visto h scelto un'altro pezzo, celebriamo oggi?

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Elisa 06/05/2013 21:18

Ma quanto è bello questo appuntamento? Siete grandi! :)

Menu Turistico 06/05/2013 23:21

grazie Elisa! ci divertiamo anche noi a proporvelo!
Baci