Les articles avec le tag rece

2) Aimèe Bender, L'inconfondibile tristezza della Torta al limone cos'è che si diceva, giusto ieri, di libri con un plot fortissimo e una scrittura pessima, che finscono comunque per tenerti avvinghiata alle pagine, dalla prima all'ultima riga? Ecco: invertite l'ordine dei fattori e il risultato non cambierà. Almeno, non se il romanzo in questione è L'Inconfondibile Tristezza della Torta al Limone, ultima fatica di quella Aimèe Bender che si era conquistata l'amore del pubblico anni fa, con l'altra... Continua a leggere...»

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Parto con quelli che ho già letto, la wish list nei prossimi giorni 1. Joel Dicker, La Verità sul caso Harry Quebert E' il caso editoriale dell'estate, probabilmente lo sarà anche dell'anno, considerato il piattume che ha contraddistinto le pubblicazioni di questo 2013, almeno finora e lo segno nei libri da leggere perchè, nonostante i mille difetti, ha comunqueil pregio di tenere avvinghiato il lettore dallaprima all'ultima pagina. E' un giallo di stampo classico, con un'indagine che si riapre a... Continua a leggere...»

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"E' la notte di Capodanno del 1937, all'Hotspot, un night club del greenwich Village a New York. In fondo ad una pista da ballo, piccola e vuota, un quartetto jazz suona stancamente. Ai tavoli, una clientela depressa quasi quanto il quartetto. A un tavolo appartato, Evelyn Ross e Katey Kontent ostantano senza problemi la loro giovanile e spensierata avvenenza. Sono arrivate lì per caso, giusto per tirarsi fuori dalla loro camera in affitto e si sono già scolta una buona dose di gin, quando si verifica... Continua a leggere...»

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Diego De Silva, Sono contrario alle emozioni Mettiamola così: ci sono libri di cui l'umanità potrebbe fare volentieri a meno. Ma ci sono autori a cui ciascun lettore dell'universo mondo, senza esclusioni significative di sorte, tributa il proprio grazie, ogni volta che si imbatte nei loro scritti. De Silva rappresenta l'anello di congiunzione di questi due estremi: i suoi libri non sono quei capolavori senza i quali tu non saresti quello che sei- e meno che mai lo è quest'ultima sua fatica letteraria,... Continua a leggere...»

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Sottotitolo: cronaca di un viaggio in India, alla scoperta di se stessi, nel segno del cibo. E non indiano, sia chiaro, ma britannico, scozzese per la precisione. Già, perchè l'autore di Indian Takeaway, libro comprato al volo in una bancarella perchè "in offerta" e rivelatosi invece una sorpresa piacevolissima, è uno scozzese di Glasgow, nato da genitori indiani, emigrati in Gran Bretagna per assicurare ai loro figli un futuro migliore. Il padre di Hardeep Sigh Kholi è originario del Punjabi, la... Continua a leggere...»

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Fra le date che restano scritte nella storia, il 22 novembre 1963 è di sicuro quella che ha dato vita a più interrogativi, più ipotesi, più teorie: l'assassino del Presidente Kennedy, freddato proprio quel giorno da tre colpi di fucile, sparati da Lee Harvey Oswald, è infatti uno di quegli eventi su cui gravano più dubbi che certezze, tanto che ogni qualvolta qualcuno decide di ritornare sull'argomento, con un libro, un film o un'inchiesta, l'interesse si riaccende, oggi come allora, a dispetto del... Continua a leggere...»

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Di solito, quando mi imbatto in un brutto libro che ho scelto da sola, senza farmi condizionare da nessuna suggestione esterna, in scala da 1 a 10 mi arrabbio al massimo 3. L'occhio critico può segnalare una miriade di cose che non vanno, ma non per questo il tono dell'umore ne risente, anzi: da lettrice, so bene che questo è un rischio che fa parte del gioco. Ma visto che leggere è il mio gioco preferito, lo corro , in modo consapevole e talvolta persino divertito. Le cose cambiano se le mie scelte... Continua a leggere...»

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O meglio: ha funzionato, fino ai primi di marzo. Sette libri, mi ero letta, senza comprarne nessuno. Poi, però, ci si è messa di mezzo primaMondadori, con gli sconti sugli Oscar, poi la fiera del Libro che si tiene a Genova sotto le feste, poi due lunghe soste in stazione e in aereoporto e, buon ultimo, un appuntamento della creatura il giorno dello sciopero degli autobus, che mi ha costretto a fare da taxi per un pomeriggio intero, ammazzando il tempo in tutte le librerie del centro. Ergo, ho ricomprato... Continua a leggere...»

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